"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

Articoli con tag “poesia

Orizzonti liquidi – blog di parole condensate


Scoperta di oggi, un’anima forse affine, almeno al primo tocco, per così dire.

Un blog di poesie, scritti brevi, pensieri, frammenti.

Condivido qualche parola, un’istantanea che sa di eterno.

Per chi volesse visitare il suo sito, ecco l’indirizzo: Orizzonti liquidi

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lunedì 8 dicembre 2014

Ti aspetto.
E cerco in te una casa.
E trovo in te un altrove.
Olga Tamburini

poesia


image

 

Lamentavi che da tempo non scrivo di noi

ti preoccupava l’assenza di tracce leggibili.

Una volta, è vero,

trasformavo l’amore in poesia.

 

Con te l’arte mia è stata il vivere le ore,

seguire le onde senza giungere a riva,

e salire, salire, salire

ridendo del vuoto,

precipitare senza darlo a vedere.

 

Eravamo noi la poesia

liberata

dagli stretti confini delle parole.


buongiorno


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Lento si muove il pulviscolo d’oro

suggerendo il mattino

e noi

addormentati

tra nuvole di voci di un orizzonte lontano.

 


balance


imparare a respirare quando mi togli il respiro

non troppo a fondo

non troppo a fondo

rischierei di sentire le schegge

che di te porto dentro

 

imparare a respirare quando mi togli il respiro

sino in fondo

sino alla fine

e riemergere sorridendo

scompigliata di noi

 


confini 2 – vuoto


Vuoto

vuoto-Nakajima-2013
vuoto-Nakajima-2013

siamo nell’aria

suono di anime

che come unica onda

si compone di te

si compone di me

 

cos’è questo silenzio?

che cosa questo vuoto?

 

pur se pieni di distanza

di periodi sbagliati

di ampiezze folli

siamo noi

amore

siamo ancora noi

 


confini 1 – derma


derma

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Se dovessi pensare a te,

come ad un luogo della mia carne

saresti quel confine sensibile

che respira l’energia,

quel spazio che tutto avvolge

e attraverso cui tutto passa,

saresti la linea ondulata

della dolcezza e del piacere

e il doloroso luogo dell’assenza.

 


intertempo


Quando nei miei occhi si posa meraviglia, non credo di avere diritto di lamento alcuno.

E la meraviglia non è quello che pensate, no. E’ quel qualcosa che porti dentro come il dolore.

Farne mercato oppure gioco non è mio stile.  Io sono quel che sono. Ho vissuto tutti questi tempi e molti altri ancora e mai e mai e mai ho dimenticato la meraviglia e ancor meno cercato facile consolazione.

Le cose facili… ecco, un’altra cosa che non ho mai cercato. In un tempo a venire, forse.

Origami

Un unico tempo

piegato e ripiegato a piacere

a comporre le figure

del nostro amore.

Sìì preciso e attento

ti prego

se vuoi

se puoi

non spiegazzare troppo

questo tempo fragile

che abbiamo in dono.

temporotondo12

Il tempo infranto

Un boato

frantumi di noi

scagliati nell’universo

senza tempo e senza meta

per ora perduti.

Forza contraria a te

implodo

e rimane intrappolato il suono

delle mille fratture.

Non chiamo nessuno

non mi lamento,

rimani scelta mia

e nei miei occhi

ancora traccia

di polvere di stelle.


Intermezzo


In questi giorni sono alle prese con il tempo e non solo. Qualche parola ogni tanto, come intermezzo laddove di tempo non ce n’è…

Mi piace accompagnare le parole con quest’immagine, tratta dalla serie “Strange attactors” by Chaotic Atmospheres perché ci vedo noi due, lì dentro.

strange attractors by  Chaotic Atmospheres

Il tempo nudo

Sono qui

per non stare con te

per mantenere le distanze ove distanza non c’è

per respirare quando mi togli il respiro

che di niente si vestono le ore se non di noi.

Sono qui

ed ho freddo in questo tempo nudo.

…..

The time of us

I’ve always been alone

in my being with you;

they saw me too fragile

too exposed

and it’s true.

The time of us is a fashinating bubble

where the outside is nothing

but a reflection.

……

L’assassinio del tempo

Mi hai dato un nome ed un luogo

e, come un dio innamorato e solo,

hai disegnato un mondo di cui eravamo il centro.

Tu ed io per creare l’universo intero

tu ed io ed il tempo a guardare.

Mi hai dato un mondo ed un confine

e, come un dio impaurito e solo,

chiami vuoto ciò che non ti appartiene.

A volte regina, a volte niente

rimango sospesa nel tempo infinito

tra l’origine e il nulla.


Tu anima mia


Tu anima mia


Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro
il tuo respiro.
E vivo.

Saffo

 


Distinzioni scelte


A te, a me, perchè siamo semplicemente umani e i nostri passi punteggiano costantemente il fluire. Perché tutti prima o dopo utilizziamo surrogati e derivati del “principio dormitivo” così caro a Molière e rare volte lo sappiamo.

Dal fluire della vita estraeva con sapienza
fotogrammi congelati di realtà
componeva visioni di oggi, ieri e domani
piccoli e grandi film personali
frammenti di mondo che parevano tutto
ma narravano invece solo di lui
e del suo immutato dolore.