"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

Articoli con tag “palestina

Bocche scucite a Vicenza: voci dai territori occupati


Incontro da non perdere…

proprio nei giorni successivi alla giornata della memoria (e non tutti hanno una memoria così selettiva  da fermarsi al 1945  😉  ) e successivi alle sconcertanti e vergognose dichiarazioni rilasciate da Berlusconi durante il suo viaggio in Israele, per fortuna abbiamo la possibilità di ascoltare anche dell’altro

la data è il 10 febbraio, non si legge benissimo nell’immagine sottostante…

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Suad Amiry


Giovedì 04 febbraio 2010 ore 20.45

presso la Sala Diego Valeri

via D. Valeri 17- Padova
[500 m. da FFSS direzione Centro]

SUAD AMIRY

presenterà il suo ultimo libroMURAD MURAD

“Quel sabato del 12 maggio 2007, ore 22.10 l’architetta/scrittrice palestinese si traveste da uomo e compie un viaggio di diciotto ore alla volta di Israele, per ‘scrivere dei 150 mila lavoratori che ne sfamano un milione’.
“Mi ci sono voluti due mesi per trovare il coraggio. Credo che quella esperienza mi abbia cambiato radicalmente la vita, non mi va giù che questi palestinesi siano considerati lavoratori illegali e clandestini nella loro stessa terra, vengono criminalizzati, gli sparano addosso, li mettono in prigione mentre cercano solo di dare da mangiare ai loro figli” ….

Cresciuta tra Amman, Damasco, Beirut e il Cairo, la palestinese Suad Amiry ha studiato architettura presso l’Università Americana di Beirut e l’Università del Michigan. Ha conseguito poi un dottorato di ricerca presso l’Università di Edimburgo. Dal 1981 insegna architettura all’Università di Birzeit e vive a Ramallah. Nel 1991 ha fondato, e da allora dirige, Riwaq Center for Architectural Conservation di Ramallah (http://www.riwaq.org). Dal 1991 al 1993 è stata membro della delegazione palestinese incaricata di condurre le trattative bilaterali di pace israelo-palestinesi di Washington D.C. È stata vice-ministro della Cultura nel primo governo dell’Autorità Nazionale Palestinese. Nel 2004 ha vinto il prestigioso premio Ulisse per REPORTAGE con l’assegnazione del titolo di Commendatore da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.


Palestina, storie di ordinaria occupazione


LUNEDI’ 1 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30

presso l’Auditorium “Fra Paolo Sarpi”

del Convento di Santa Maria del Cengio

Isola Vicentina

Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, presenta il suo ultimo libro

Un parroco all’inferno

L’intervista ad abuna Manuel Musallam, parroco palestinese di Gaza, raccolta da don Nandino, è una testimonianza preziosa che – dice lui stesso – “vuole restituire verità e dignità a coloro che dall’inferno della prigione di Gaza e di tutta la Palestina occupata non hanno potuto e non possono essere ascoltati da chi vive fuori le sbarre”.

Leggi la recensione

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MARTEDI’ 9 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30

presso lo stesso Auditorium

PELLEGRINAGGIO DI GIUSTIZIA IN PALESTINA

STORIE DI ORDINARIA OCCUPAZIONE

Racconti, volti ed immagini del viaggio nei Territori Occupati, organizzato da Pax Christi Italia nell’Agosto 2009

A cura di: Francesco Ambrosi, Alessandra Fontana, Enrico Gaspari, Nicoletta Simeone e Adelina Trevisan


giornate della memoria del genocidio dei palestinesi a Gaza


da terrasantalibera.org

Gennaio 2009
“Piombo fuso” sulla Palestina

GIORNATE DELLA MEMORIA
DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI A GAZA

A partire da 27 Dicembre 2008 e fino al 18 Gennaio 2009, con l’offensiva militare denominata “Piombo fuso”,  il governo di Israele ha compiuto uno dei più efferati massacri di tutta la storia dell’occupazione dei Territori Palestinesi. Il popolo di Gaza, già profondamente colpito da un lungo ed estenuante embargo è stato lasciato solo di fronte al criminale sterminio.(…)

FACCIAMO QUINDI APPELLO a tutti i cittadini che credono ancora nella difesa dei diritti umani, nella giustizia e nel diritto internazionale, a tutte le Associazioni, ai partiti politici non subordinati al potere dell’imperialismo israelo-americano, alle Università, alle  istituzioni scolastiche, alle organizzazioni religiose, alle municipalità, PER L’ORGANIZZAZIONE,  IN CONTEMPORANEA IN TUTTE LE CITTA’ ITALIANE, DI “GIORNATE DELLA MEMORIA DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI A GAZA”, A PARTIRE DALL’ 8 AL 16 GENNAIO 2010, CON PRESIDI SILENZIOSI NEI CENTRI STORICI, CON VOLANTINAGGI E STRISCIONI CHE RIPORTINO QUANTO E’ AVVENUTO SOLO UN ANNO FA E CHE NON DOVRA’ MAI ESSERE DIMENTICATO.

Il genocidio degli abitanti di Gaza

deve restare nella memoria collettiva

come una intollerabile mostruosità

e un crimine contro l’Umanità (…)


per leggere tutto l’appello e per firmare segui questo link http://www.terrasantalibera.org/memoria_palestinese_2010.htm


Gaza – Natale 2008


Un video che ricorda, a distanza di una anno, la devastazione prodotta dall’assedio di Gaza da parte degli israeliani nell’operazione denominata Piombo fuso.

Il video, attraverso la voce del parroco di Gaza, racconta l’inferno vissuto dalla popolazione e la posizione della comunità cristiana verso il sionismo.


Io sono Israele


Traduzione di “I am Israel” scritto da Hashem Said il 25 Febbraio 2002. Trovato su Youtube oggi, manca ovviamente dei tanti avvenimenti drammatici che sono accaduti in questi anni, ma la ‘filosofia di fondo’ è ancora quella, senza dubbio.


iniziativa per la Palestina


Un convegno organizzato da PAX  CHRISTI nel contesto della giornata ONU per i diritti del popolo palestinese

Clicca sull’immagine per ingrandire


Manifestazione per la Palestina


Firenze, sabato 14 novembre

Manifestazione per la Palestina e contro il Muro dell’apartheid

Uniti Contro l’Apartheid

Settima settimana contro il Muro dell’Apartheid in Palestina

9 – 16 Novembre 2009

La Comunità Palestinese in Toscana,

facendo proprio l’appello alla mobilitazione lanciato dai Movimenti di Base Palestinesi contro il Muro dell’Apartheid in Cisgiordania e a Gaza,

Indice una manifestazione a Firenze Sabato 14 novembre per :

Denunciare la politica di dominio e ghettizzazione adottata da Israele con il sistema del Muro che si propone di isolare il popolo palestinese, sia a Gaza che in Cisgiordania, e  interrompere qualsiasi tipo di rapporto tra i palestinesi stessi all’interno della Linea verde,

Denunciare la repressione criminale del popolo che resiste lottando contro  la costruzione di questo Muro, repressione che attualmente ha raggiunto livelli allarmanti di violenza e che viene applicata indiscriminatamente sia contro le comunità locali sia contro tutti coloro che – palestinesi, israeliani e internazionali – manifestano la loro resistenza pacifica contro la colonizzazione dei Territori Palestinesi.

Protestare contro l’assedio disumano di Gaza.

Continuare con la campagna BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) evidenziando le gravissime responsabilità delle aziende israeliane ed europee che sostengono il regime di apartheid e delle ditte che, costruendo il Muro,  sono complici nell’assedio della Palestina.

Fare pressioni sulle istituzioni governative perché, coerentemente con quanto affermato dal Tribunale Internazionale di Giustizia dell’Aja, il 9 luglio 2004, pretendano da Israele che il Muro venga abbattuto, i palestinesi risarciti dei danni subiti e l’assedio della Cisgiordania e di Gaza abbia fine.

Manifestare solidarietà con il popolo palestinese come associazioni di base e realtà sociali e politiche della regione.

MANIFESTAZIONE CON CORTEO

Sabato 14 novembre

Concentramento ore 15.30 in Piazza della Repubblica

Comunità Palestinese in Toscana
Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, Cpa Firenze sud, PCL Toscana,
Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche, Comitato Pistoiese  per la Palestina, Fermiamo la Guerra Comitato Firenze, Circolo Ferrovieri PRC, Statunitensi contro la guerra (Firenze), PRC Regionale, gruppo BDS per la Palestina Pisa, Attac Chianti Valdelsa, Sinistra Unita e Plurale di Firenze, gruppo anarchico kronstadt di pisa e Volterra, Comunità Islamica di Firenze, Rete Comunisti di Pisa, Circolo Agorà Pisa


Mail: forumpalestina@libero.it
Sito: http://www.forumpalestina.org


palestinesi attaccati da coloni israeliani


HA’ARETZ, Israele
http://www.haaretz.com

Un gruppo di coloni israeliani attacca alcuni lavoratori
palestinesi.

Quindici lavoratori palestinesi sono stati attaccati da un
gruppo di coloni israeliani nel nord della Cisgiordania.
Quattro palestinesi, colpiti dalle pietre lanciate dagli
israeliani, sono stati feriti, uno in maniera grave. I
coloni protestavano contro il piano governativo che prevede
lo smantellamento di alcuni insediamenti irregolari. Nessuno
di loro è stato arrestato. Le proteste non si sono fermate e
alcune ore dopo decine di coloni e alcuni attivisti di
destra hanno bloccato l’ingresso a Gerusalemme, dando fuoco
ad alcuni copertoni e scontrandosi con la polizia. Il
malcontento dei coloni è esploso in seguito alla
pubblicazione, da parte dell’Amministrazione civile, di una
lista di dieci insediamenti destinati a essere evacuati.


SOS Gaza – da Forum Palestina


S.O.S. GAZA CONTINUA: UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA

L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti.

Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.

All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.

Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.

In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.

Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002.

Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.

sito: http://www.forumpalestina.org/