"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

Articoli con tag “iniziative

asseblea pubblica e presidio – TRICOM e non solo…


Ogni anno nel mondo 438.000 lavoratori perdono la vita a causa di malattie professionali contratte nei posti di lavoro.

Come si può  parlare di prevenzione quando i lavoratori sono considerati una merce e l’ambiente una risorsa da saccheggiare senza limiti?

Non possiamo permettere che, con il ricatto del posto di lavoro, operai e lavoratori debbano rimetterci la salute e la vita. Come alla Tricom/Galvanica PM di Tezze s/Br

A che punto è  la lotta per ottenere giustizia per gli operai deceduti e per l’ambiente compromesso?

ASSEMBLEA PUBBLICA

VENERDI’ 16 aprile 2010 ore 21

Presso SALA BELLAVITIS

Via Beata Giovanna

Bassano del Grappa

“I morti sul lavoro e di lavoro non sono mai una fatalità”

Relatore: Michele Michelino, presidente del Comitato Difesa Salute Breda Fucine di Sesto San Giovanni (Milano)

A seguire dibattito pubblico ed interventi.

Lottiamo per pretendere ed imporre condizioni di sicurezza a rischio zero per i lavoratori e per l’ambiente.

Martedi’ 20 aprile, ore 10,

Presidio di lotta davanti al Tribunale di Bassano per la nuova udienza del processo Tricom.

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

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1 marzo 2010 – sciopero degli stranieri


logo di Giuseppe Cassibba

Dal sito Primo marzo 2010

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?

Primo marzo 2010 si propone di organizzare una grande manifestazione non violenta per far capire all’opinione pubblica italiana quanto sia determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira La journée sans immigrés: 24h sans nou, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010. Qui potete leggere il nostro manifesto programmatico.
Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
Vi invitiamo, quindi, a usare già da oggi un braccialettino o un nastrino giallo come segno di riconoscimento.

Appello del Comitato no Tav

Il prossimo 1° Marzo sarà una giornata di lotta dei migranti, una giornata per i diritti e la dignità dei migranti, una giornata contro il razzismo e lo sfruttamento.
Il nostro impegno per la difesa dei beni comuni non può essere disgiunto da un impegno a fianco dei migranti.
I migranti non possono essere lasciati soli, in balia di governi che promuovono leggi razziste, in balia di una cultura di odio che li criminalizza e li sfrutta, una cultura xenofoba e fascista che nega il valore del loro lavoro mentre dimentica che siamo noi stessi un popolo di emigranti.
E’ una battaglia comune di civiltà, la loro e la nostra, una battaglia in difesa di spazi di democrazia sempre più esigui, in difesa della nostra Costituzione.

L’adesione alla giornata di lotta si può esprimere in tanti modi concreti: nelle piazze, nei luoghi di lavoro e in tante altre sedi. Proponiamo anche una forma che dia maggiore visibilità al nostro impegno e invitiamo chiunque abbia un sito web a prendere alla lettera, mettendolo in pratica, lo slogan che riassume la giornata di lotta dei migranti:


il 1° Marzo oscurate il vostro sito web per 24 ore sostituendo la home page con una pagina gialla (colore scelto per la giornata di protesta) in cui spiegate le ragioni dei migranti e date risalto alle iniziative programmate nella vostra città.




Stare in ospedale con il naso all’insù


Purtroppo solo quando ci si ammala si prende coscienza di quanto si stava bene prima.
Il progetto del terzo circolo si propone di creare legami importanti dove chi soffre può aiutare chi sta bene e chi sta bene può aiutare chi sta male.
Oggi la società tende a difendersi e a proteggersi troppo contro la sofferenza perdendo l’ importanza del confronto personale con questa dimensione dell’esistenza che in ogni caso fa parte di noi: anche se tendiamo a nasconderla, essa comunque ci interroga e ci chiede delle risposte.
Le iniziative che presentiamo hanno il duplice scopo di invitare a far conoscenza con una realtà cittadina significativa, qual è lo spazio gioco all’interno del reparto di pediatria dell’ospedale S. Bassiano, e di offrire a noi adulti alcuni strumenti (principalmente i libri) con cui poter dialogare con i ragazzi di dolore, perdita, guerra… per vivere con significato la vita dell’oggi e avere una speranza per il domani.
Le iniziative, di cui trovate i dettagli nel volantino in allegato, sono organizzate in collaborazione con l’Associazione Pungilaluna ma fanno parte di un più ampio progetto che coinvolge direttamente anche il reparto di Pediatria.
Alcune classi del nostro circolo hanno partecipato e alcune parteciperanno a delle mattine di informazione direttamente nella sala giochi; nel sito del circolo www.terzocircolobassano.it si trovano sia le informazioni riguardanti l’associazione Pungilaluna sia uno spazio nel blog dove i bambini (e non solo) delle nostre scuole, ma anche quelli ricoverati, possono continuare a parlare di ospedale, di gioco, di diritti.


Bocche scucite a Vicenza: voci dai territori occupati


Incontro da non perdere…

proprio nei giorni successivi alla giornata della memoria (e non tutti hanno una memoria così selettiva  da fermarsi al 1945  😉  ) e successivi alle sconcertanti e vergognose dichiarazioni rilasciate da Berlusconi durante il suo viaggio in Israele, per fortuna abbiamo la possibilità di ascoltare anche dell’altro

la data è il 10 febbraio, non si legge benissimo nell’immagine sottostante…


Suad Amiry


Giovedì 04 febbraio 2010 ore 20.45

presso la Sala Diego Valeri

via D. Valeri 17- Padova
[500 m. da FFSS direzione Centro]

SUAD AMIRY

presenterà il suo ultimo libroMURAD MURAD

“Quel sabato del 12 maggio 2007, ore 22.10 l’architetta/scrittrice palestinese si traveste da uomo e compie un viaggio di diciotto ore alla volta di Israele, per ‘scrivere dei 150 mila lavoratori che ne sfamano un milione’.
“Mi ci sono voluti due mesi per trovare il coraggio. Credo che quella esperienza mi abbia cambiato radicalmente la vita, non mi va giù che questi palestinesi siano considerati lavoratori illegali e clandestini nella loro stessa terra, vengono criminalizzati, gli sparano addosso, li mettono in prigione mentre cercano solo di dare da mangiare ai loro figli” ….

Cresciuta tra Amman, Damasco, Beirut e il Cairo, la palestinese Suad Amiry ha studiato architettura presso l’Università Americana di Beirut e l’Università del Michigan. Ha conseguito poi un dottorato di ricerca presso l’Università di Edimburgo. Dal 1981 insegna architettura all’Università di Birzeit e vive a Ramallah. Nel 1991 ha fondato, e da allora dirige, Riwaq Center for Architectural Conservation di Ramallah (http://www.riwaq.org). Dal 1991 al 1993 è stata membro della delegazione palestinese incaricata di condurre le trattative bilaterali di pace israelo-palestinesi di Washington D.C. È stata vice-ministro della Cultura nel primo governo dell’Autorità Nazionale Palestinese. Nel 2004 ha vinto il prestigioso premio Ulisse per REPORTAGE con l’assegnazione del titolo di Commendatore da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.


Palestina, storie di ordinaria occupazione


LUNEDI’ 1 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30

presso l’Auditorium “Fra Paolo Sarpi”

del Convento di Santa Maria del Cengio

Isola Vicentina

Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, presenta il suo ultimo libro

Un parroco all’inferno

L’intervista ad abuna Manuel Musallam, parroco palestinese di Gaza, raccolta da don Nandino, è una testimonianza preziosa che – dice lui stesso – “vuole restituire verità e dignità a coloro che dall’inferno della prigione di Gaza e di tutta la Palestina occupata non hanno potuto e non possono essere ascoltati da chi vive fuori le sbarre”.

Leggi la recensione

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MARTEDI’ 9 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30

presso lo stesso Auditorium

PELLEGRINAGGIO DI GIUSTIZIA IN PALESTINA

STORIE DI ORDINARIA OCCUPAZIONE

Racconti, volti ed immagini del viaggio nei Territori Occupati, organizzato da Pax Christi Italia nell’Agosto 2009

A cura di: Francesco Ambrosi, Alessandra Fontana, Enrico Gaspari, Nicoletta Simeone e Adelina Trevisan


Save Jamendo!


Save Jamendo!

Clicca qui sopra per firmare la petizione

Invito tutti, proprio tutti, a firmare la petizione per sostenere Jamendo, la piattaforma che fino a ora ha permesso di condividere musica con licenza Creative Commons e quindi di ascoltarla e scaricarla gratuitamente per uso non commerciale.

Ma Jamendo in questi anni è stato anche molto di più, si è rivelato luogo di espressione autentica e libera dai lacci e lacciuoli delle case discografiche, ha consentito a tanti artisti di essere conosciuti ed apprezzati per la reale qualità delle loro produzioni, ha dato anima ad amicizie e proficue ispirazioni contagiose…

Cosa sta accadendo? Pare che si trovi in grosse difficoltà economiche e che rischi la chiusura. Nei forum della comunità Jamendo, in questi giorni, c’è un interessante dibattito in corso per cercare di capire meglio la situazione e cosa eventualmente potremmo fare noi per salvare questa spazio; in attesa di ulteriori sviluppi che possano indirizzare meglio i nostri sforzi è stata elaborata una petizione, un piccolo primo passo per dimostrare il nostro interesse e la nostra preoccupazioni per le sorti di questo luogo caro a molti. Personalmente cerco di tenermi informata e se ci saranno novità le riporterò anche qui.

Intanto cerchiamo di dare un segnale, attraverso la nostra firma, a tutti gli artisti che hanno creduto in questo spazio, che ci hanno  regalato, attraverso la loro musica momenti intensi, e che ora rischiano di veder sparire tutto il lavoro di anni. Facciamo loro sentire la nostra vicinanza.

Se volete dare una sbirciatina a Jamendo e magari leggere direttamente le ultime notizie andate su www.jamendo.com


Alternatale – proposte per un natale diverso


    FILEO-O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale)

Via Rovereto,1  36030 COSTABISSARA(VI) ITALIA


    ALTERNATALE il villaggio dei doni

Vicenza, Piazza Esedra-Campo Marzio, 5-8 e 12-13 DICEMBRE 2009

Tema generale della festa

La città  di Vicenza si apre alla solidarietà: una festa all’insegna dell’economia solidale, della tutela dell’ambiente, della pace, dell’interculturalità, dello scambio fra le genti… Un’occasione di festa per ricordare ai nostri concittadini che è possibile regalarsi e regalare una opportunità di cittadinanza attiva e responsabile… anche a Natale.

Una vasta scelta di proposte per un consumo critico e consapevole, per regali insoliti e solidali, per festeggiare un altro natale.

Una festa di buone pratiche.

La caratteristica distintiva è una proposta di comportamenti concreti e percorribili da tutti per garantire al nostro pianeta un futuro di sostenibilità  dal punto di vista sociale e ambientale.

In un momento in cui il dibattito sui temi della cooperazione, della salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e di una più equa distribuzione delle risorse si è esteso fino a toccare la sensibilità di un gran numero di cittadini, questa festa si pone l’obbiettivo di far conoscere le buone pratiche che già esistono, i comportamenti corretti che possono essere adottati, a partire dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica, dal riciclo e dal riuso, il turismo responsabile, la finanza etica, la mobilità sostenibile, il recupero di saperi e sapori caratteristici e locali, e dalla valorizzazione di relazioni cooperative a livello nazionale e internazionale.

Suggestione/filo rosso: il dono

Anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.

Dice l’antropologo Marcel Mauss (Saggio sul Dono): non sono solo gli oggetti a circolare, ma anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando cosi vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico.

Ecco allora che l’atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società.

Cosa si può  trovare in Campo Marzo?

Area Mercato + Spettacoli/incontri/laboratori

Area Mercato

Aree tematiche/settori

Economia Solidale e Commercio Equo e Solidale; Cooperazione Internazionale; Produttori Bio Locali; Pace; Diritti Umani e Diritti dei bambini; Tutela dell’ambiente; Turismo responsabile; Finanza Etica; Mobilità Sostenibile;

Per tutte le associazioni di volontariato e di promozione sociale che propongono in vendita gadgets per auto-finanziamento: farsi certi che i gadgets proposti rispettino i criteri della festa (a carico dell’associazione il dimostrare come  i prodotti proposti siano eco-compatibili, sostenibili, da filiera trasparente e garantita nel pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori).

Spettacoli/Incontri/Laboratori

Il Programma culturale di massima è stato stabilito dal comitato di gestione della festa e ha l’obiettivo di coinvolgere, utilizzando linguaggi diversi (musica, teatro, laboratori creativi) diversi target: bambini, ragazzi, famiglie, scuole.

Il coinvolgimento delle scuole avverrà anche attraverso la proposta alle classi di realizzare un festone natalizio con materiali poveri e di riciclo; tutti i festoni verranno poi appesi all’albero di natale (ponteggio o palo) situato al centro dell’area del mercatino.

La cucina

Sono proposti cibi e bevande rigorosamente in linea con il filo conduttore della festa, quindi provenienti da coltivazioni biologiche, del commercio equo-solidale, rigorosamente prive di o.g.m. e che garantiscano un ricavo equo per il produttore, inserendosi nel contempo nella tradizione culinaria vicentina.

Tutti i cibi sono preparati nella cucina dell’associazione organizzatrice e somministrati nella struttura di campo Marzo. Un giornata saranno proposti cibi etnici cucinati dalle associazioni di immigrati presenti nel territorio vicentino e collaboranti con l’Organizzazione.


Tricom: decisione finale


Ex-Galvanica Tricom PM di Tezze sul Brenta

24 Novembre 2009 ore 14:30 – Resa dei conti.


Dopo otto anni di attesa
Dopo molte udienze preliminari
Dopo molti incontri con la popolazione
Dopo innumerevoli volantinaggi e presidi
Dopo due respingimenti di altrettante richieste di archiviazione
Finalmente siamo alla resa dei conti, finalmente il giudice terrà una udienza dalla quale scaturirà una decisione definitiva che determinerà se procedere o meno con il rinvio a giudizio per fare chiarezza delle molte morti da tumore ai polmoni avvenute alla Ex-Galvanica di Tezze sul Brenta.
Il Comitato di difesa del diritto alla salute sarà ancora una volta presente con un presidio davanti al tribunale di Bassano e più che mai tale presidio saràsignificativo della tenacia con cui il comitato assieme ai famigliari delle vittime persegue il risultato più ovvio, è cioè l’inizio di un processo che faccia chiarezza e dia quindi giustizia alle vittime e ai loro famigliari.
Invitiamo tutti quanti per una massiccia e attenta presenza:

Martedì 24 Novembre ore 14:30

Davanti al tribunale di Bassano del Grappa

(Via Marinali)

Mandate le vostre adesioni all’indirizzo: Salute.Tezze@Libero.it
Oppure lasciate un commento al blog: SaluteTezze.Splinder.Com

Il comitato organizzatore:
Comitato di difesa del diritto alla salute nei luoghi di lavoro e della popolazione
di Tezze sul Brenta e Bassano del Grappa