"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

§ e la ghianda – Raccolta di memorie sconvenienti parte 4^


Dove si assaggia l’amore e si perde l’amicizia

Mondo, un sistema aperto. § si innamora di un amore giovane, fatto di baci alle arachidi e di giri in motocicletta, di bigliettini e di risate. § cresce alla luce del sole. Ogni minuto è un nuovo campo, ogni campo centinaia di erbe. § non ne scarta nessuna. Curiosa assaggia, gusta, si inebria, si ammala, si perde, si ritrova.

Camera, un continuum in espansione. § avvolta in drappi di note pensa e trasforma e digerisce.  Ruminante per natura, non ha fretta. § impasta, scompone, seleziona, scarta. § cresce nell’ombra. L’amore al sapore di noccioline attraversa la membrana solo in parte: emozioni, profumi, colori entrano a nutrire il sogno, il resto attende fuori dalla porta incapace di osmosi.

§ è bilancia: vive leggera fuori, vive pesante dentro. Per un’ora di luce una di buio, per ogni parola un silenzio.
Core 1 della ghianda – kernel version 1.3

Sleep elevation by Maia Flore

2° aggiornamento di sistema. L’amicizia
In ragione della troppa vicinanza di N, la stella binaria ha i primi segni di squilibrio. Da tempo § avverte richieste di scambio troppo insistenti, inizia a soffrire. Si nega, si chiude e alla prima occasione fugge, abbandona il sistema. Nel cielo cittadino si avverte l’esplosione.

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