"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

lost in the words… the words we lost


quanto meglio il silenzio
di queste tue, ultime, parole
ho capito, lo sai bene
loro madre è la paura

io però non farò finta
che sia stato solo un gioco
di linguaggi differenti
e di alcune incomprensioni

non si addice ad una lady
di vestire molti panni
se ho colpito se ho sbagliato
ero io e ed io soltanto

la mia mano, ancora armata
mostra a tutti il suo bersaglio
venite, avanti!, ad arrestarmi
a zittire questa voce

difficile non era, sai, la lingua
ma vivere il subbuglio
di un incontro così strano
di uno scherzo del destino

una lady non condanna
non afferra non strattona
ma accarezza dolcemente
chi non sa più dove andare

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...