"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

tra Antelao e Marmarole – prima parte


Trekking di 5 giorni in luoghi poco conosciuti (almeno per noi) e davvero poco frequentati anche in agosto.

Siamo partiti sabato mattina, io, Emanuele, Lorenzo e Giacomo (mio figlio), la voglia di camminare e di passare alcune giornate tra i monti era davvero molta…abbiamo così progettato questo itinerario che siamo riusciti a realizzare quasi interamente.

I primi due giorni percorrono, al contrario, itinerari previsti nell’alta via n°5.

Prima tappa: rifugio Antelao. Partenza in mattinata da Nebbiù, una frazione di Tai di Cadore. Sentiero tranquillo, in mezzo a boschi di faggi e conifere; passo sufficientemente lento per permettere ai muscoli di prender confidenza con il peso dello zaino (!), sosta per pranzare lungo la via e arrivo al rifugio verso il tardo pomeriggio. Il rifugio Antelao si mostra solamente all’ultimo momento, è grazioso e accogliente e, scopriamo con piacere, offre una cucina davvero buona.

***************************************************************************************************

Seconda tappa: dal rifugio Antelao al rifugio Galassi per la forcella del ghiacciaio. Tappa decisamente più impegnativa della precedente…partiamo un po’ tardi forse (ma siamo in vacanza no?!) e di buon passo arriviamo alla prima forcella, qui facciamo una piccola sosta e poi riprendiamo il cammino.

Prima si scende in una valletta interna e poi ricomincia la lunga salita fino alla forcella del ghiacciaio. Arriviamo in forcella e davanti a noi si svela il ghiacciaio…vi è anche un piccolo laghetto di scioglimento! Lo affianchiamo sempre camminando e, arrivati alla fine del circo glaciale…grande dubbio: non si vedono segni, non si notano tracce…franano sassi e massi, il tempo si annuvola.

La cartina non ci è di alcun aiuto (poi scoprirò che è vecchia e che ora il sentiero è segnato in altro modo!!), ad un certo punto mi pare si scorgere un ometto di pietra in altro alla nostra dx, Emanuele e Lorenzo vanno a vedere: la strada è quella! Ci arramichiamo pure noi per questa montagnola franosa e arriviamo ad una cresta alla fine della quale inizia il tratto attrezzato che consente di superare una parete liscia di cui non riusciamo a vedere la fine. Messi imbraghi e caschetti ci accingiamo a scendere quando un tuono proprio sopra le nostre teste ci costringe a prendere velocemente una decisione; dato che sulla mia cartina la ferrata è molto breve optiamo per una discesa velocissima…per fortuna i tuoni sembrano allontanarsi, ma noi continuiamo a progredire rapidissimi anche perchè la parete non è così breve come sembrava! Arriviamo a toccare le ghiaie del canalone sudati, tesi e anche un po’ ammaccati, ma il peggio è fatto, ora ci aspetta solo la discesa al rifugio Galassi per un lungo canalone detritico.

Arriviamo al rifugio ad ora di cena, stanchi ma, adesso che tutto si è risolto, assai soddisfatti del percorso e del panorama; anche l’Antelao, ogni tanto, mostrava la sua cima!

3 Risposte

  1. Beppe

    Ciao,
    ho trovato il tuo racconto della salita al Galassi cercando notizie sul rifugio e sul percorso: vorrei farlo (da solo – sono mediamente esperto di montagna) questo fine settimana arrivando nel pomeriggio a Tai per dormire al rifugio Antelao e la mattina dopo partire per il Galassi per essere poi nel pomeriggio di nuovo a Tai (per tornare a casa – entroterra veneziano).
    E’ possibile fare questo con questi tempi?
    Mi puoi dare qualche consiglio?
    Grazie; spero di poter ricambiare con qualche consiglio su escursioni che io conosco.
    Ciao, Beppe.

    19 agosto 2008 alle 8:29 am

  2. annamundi

    Caro Beppe,
    ciò che vorresti fare non è impossibile, ma richiede certo un buon passo e una resistenza altrettanto buona; dal rif. Antelao al Galassi il tempo di percorrenza segnato è di circa 4 ore, 4 ore e 30…noi ci abbiamo messo molto di più perchè avevamo con noi mio figlio (10 anni) che cammina volentieri ma senza correre e perchè abbiamo perso circa un’ora per capire come proseguiva il sentiero una volta giunti alla forcella del ghiacciaio. Se tu cammini veloce devi sempre contare almeno 4 ore per andare al Galassi, 4 ore per tornare all’Antelao e poi la discesa fino a Tai. Infine ti rimane il rientro a casa con la macchina…solo tu puoi valutare se hai voglia di farti una simile faticaccia…

    Forse sarebbe preferibile arrivare già dal primo giorno al Galassi, se tu potessi partire presto la mattina; metti in conto che comunque sarebbe una buona scarpinata, ma almeno suddivideresti le fatiche in modo più equo tra il primo e il secondo giorno.

    Altra possibilità è quella di partire sempre da Tai e scendere poi dal Galassi per il sentiero 227 e poi 229 arrivando a S.Vito di Cadore e da lì prendere un autobus per Tai: dovrebbero esserci, trovi gli orari anche su internet.

    Assicurati delle condizioni del tempo: trovarsi in forcella con il brutto tempo è davvero un’esperienza da evitare!!! Vedi anche di avere una cartina aggiornata per evitare di andare a zonzo alla ricerca del sentiero come abbiamo fatto noi.

    Spero di esserti stata in qualche modo d’aiuto, se hai bisogno di altre indicazioni sono sempre disponibile e se hai qualche bel sentiero da suggerire…non farti pregare!

    ciao

    Anna

    19 agosto 2008 alle 9:03 am

  3. Beppe

    Grazie della velocità (non speravo tanto! sono ripassato per caso nel sito e già c’era la tua risposta!) e della ricchezza di informazioni, utilissime per valutare il tutto.
    Grazie ancora e … a buon rendere!
    Beppe

    19 agosto 2008 alle 9:16 am

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...