asseblea pubblica e presidio – TRICOM e non solo…
Ogni anno nel mondo 438.000 lavoratori perdono la vita a causa di malattie professionali contratte nei posti di lavoro.
Come si può parlare di prevenzione quando i lavoratori sono considerati una merce e l’ambiente una risorsa da saccheggiare senza limiti?
Non possiamo permettere che, con il ricatto del posto di lavoro, operai e lavoratori debbano rimetterci la salute e la vita. Come alla Tricom/Galvanica PM di Tezze s/Br
A che punto è la lotta per ottenere giustizia per gli operai deceduti e per l’ambiente compromesso?
ASSEMBLEA PUBBLICA
VENERDI’ 16 aprile 2010 ore 21
Presso SALA BELLAVITIS
Via Beata Giovanna
Bassano del Grappa
“I morti sul lavoro e di lavoro non sono mai una fatalità”
Relatore: Michele Michelino, presidente del Comitato Difesa Salute Breda Fucine di Sesto San Giovanni (Milano)
A seguire dibattito pubblico ed interventi.
Lottiamo per pretendere ed imporre condizioni di sicurezza a rischio zero per i lavoratori e per l’ambiente.
Martedi’ 20 aprile, ore 10,
Presidio di lotta davanti al Tribunale di Bassano per la nuova udienza del processo Tricom.
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio
1 marzo 2010 – sciopero degli stranieri
Dal sito Primo marzo 2010
Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Primo marzo 2010 si propone di organizzare una grande manifestazione non violenta per far capire all’opinione pubblica italiana quanto sia determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società.
Questo movimento nasce meticcio ed è orgoglioso di riunire al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira La journée sans immigrés: 24h sans nou, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il 1 marzo 2010. Qui potete leggere il nostro manifesto programmatico.
Il colore di riferimento di Primo marzo 2010 è il giallo. Lo abbiamo scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica: il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare.
Vi invitiamo, quindi, a usare già da oggi un braccialettino o un nastrino giallo come segno di riconoscimento.
Appello del Comitato no Tav
Il prossimo 1° Marzo sarà una giornata di lotta dei migranti, una giornata per i diritti e la dignità dei migranti, una giornata contro il razzismo e lo sfruttamento.
Il nostro impegno per la difesa dei beni comuni non può essere disgiunto da un impegno a fianco dei migranti.
I migranti non possono essere lasciati soli, in balia di governi che promuovono leggi razziste, in balia di una cultura di odio che li criminalizza e li sfrutta, una cultura xenofoba e fascista che nega il valore del loro lavoro mentre dimentica che siamo noi stessi un popolo di emigranti.
E’ una battaglia comune di civiltà, la loro e la nostra, una battaglia in difesa di spazi di democrazia sempre più esigui, in difesa della nostra Costituzione.
L’adesione alla giornata di lotta si può esprimere in tanti modi concreti: nelle piazze, nei luoghi di lavoro e in tante altre sedi. Proponiamo anche una forma che dia maggiore visibilità al nostro impegno e invitiamo chiunque abbia un sito web a prendere alla lettera, mettendolo in pratica, lo slogan che riassume la giornata di lotta dei migranti:
il 1° Marzo oscurate il vostro sito web per 24 ore sostituendo la home page con una pagina gialla (colore scelto per la giornata di protesta) in cui spiegate le ragioni dei migranti e date risalto alle iniziative programmate nella vostra città.

Stare in ospedale con il naso all’insù
Purtroppo solo quando ci si ammala si prende coscienza di quanto si stava bene prima.
Il progetto del terzo circolo si propone di creare legami importanti dove chi soffre può aiutare chi sta bene e chi sta bene può aiutare chi sta male.
Oggi la società tende a difendersi e a proteggersi troppo contro la sofferenza perdendo l’ importanza del confronto personale con questa dimensione dell’esistenza che in ogni caso fa parte di noi: anche se tendiamo a nasconderla, essa comunque ci interroga e ci chiede delle risposte.
Le iniziative che presentiamo hanno il duplice scopo di invitare a far conoscenza con una realtà cittadina significativa, qual è lo spazio gioco all’interno del reparto di pediatria dell’ospedale S. Bassiano, e di offrire a noi adulti alcuni strumenti (principalmente i libri) con cui poter dialogare con i ragazzi di dolore, perdita, guerra… per vivere con significato la vita dell’oggi e avere una speranza per il domani.
Le iniziative, di cui trovate i dettagli nel volantino in allegato, sono organizzate in collaborazione con l’Associazione Pungilaluna ma fanno parte di un più ampio progetto che coinvolge direttamente anche il reparto di Pediatria.
Alcune classi del nostro circolo hanno partecipato e alcune parteciperanno a delle mattine di informazione direttamente nella sala giochi; nel sito del circolo www.terzocircolobassano.it si trovano sia le informazioni riguardanti l’associazione Pungilaluna sia uno spazio nel blog dove i bambini (e non solo) delle nostre scuole, ma anche quelli ricoverati, possono continuare a parlare di ospedale, di gioco, di diritti.
Bocche scucite a Vicenza: voci dai territori occupati
Incontro da non perdere…
proprio nei giorni successivi alla giornata della memoria (e non tutti hanno una memoria così selettiva da fermarsi al 1945
) e successivi alle sconcertanti e vergognose dichiarazioni rilasciate da Berlusconi durante il suo viaggio in Israele, per fortuna abbiamo la possibilità di ascoltare anche dell’altro
la data è il 10 febbraio, non si legge benissimo nell’immagine sottostante…
Suad Amiry
Giovedì 04 febbraio 2010 ore 20.45
presso la Sala Diego Valeri
[500 m. da FFSS direzione Centro]
SUAD AMIRY
“Mi ci sono voluti due mesi per trovare il coraggio. Credo che quella esperienza mi abbia cambiato radicalmente la vita, non mi va giù che questi palestinesi siano considerati lavoratori illegali e clandestini nella loro stessa terra, vengono criminalizzati, gli sparano addosso, li mettono in prigione mentre cercano solo di dare da mangiare ai loro figli” ….
Cresciuta tra Amman, Damasco, Beirut e il Cairo, la palestinese Suad Amiry ha studiato architettura presso l’Università Americana di Beirut e l’Università del Michigan. Ha conseguito poi un dottorato di ricerca presso l’Università di Edimburgo. Dal 1981 insegna architettura all’Università di Birzeit e vive a Ramallah. Nel 1991 ha fondato, e da allora dirige, Riwaq Center for Architectural Conservation di Ramallah (http://www.riwaq.org). Dal 1991 al 1993 è stata membro della delegazione palestinese incaricata di condurre le trattative bilaterali di pace israelo-palestinesi di Washington D.C. È stata vice-ministro della Cultura nel primo governo dell’Autorità Nazionale Palestinese. Nel 2004 ha vinto il prestigioso premio Ulisse per REPORTAGE con l’assegnazione del titolo di Commendatore da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Palestina, storie di ordinaria occupazione
LUNEDI’ 1 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30
presso l’Auditorium “Fra Paolo Sarpi”
del Convento di Santa Maria del Cengio
Isola Vicentina
Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, presenta il suo ultimo libro
Un parroco all’inferno 
L’intervista ad abuna Manuel Musallam, parroco palestinese di Gaza, raccolta da don Nandino, è una testimonianza preziosa che – dice lui stesso – “vuole restituire verità e dignità a coloro che dall’inferno della prigione di Gaza e di tutta la Palestina occupata non hanno potuto e non possono essere ascoltati da chi vive fuori le sbarre”.
MARTEDI’ 9 FEBBRAIO 2010 alle ore 20,30
presso lo stesso Auditorium
PELLEGRINAGGIO DI GIUSTIZIA IN PALESTINA
STORIE DI ORDINARIA OCCUPAZIONE
Racconti, volti ed immagini del viaggio nei Territori Occupati, organizzato da Pax Christi Italia nell’Agosto 2009
A cura di: Francesco Ambrosi, Alessandra Fontana, Enrico Gaspari, Nicoletta Simeone e Adelina Trevisan
Save Jamendo!
Save Jamendo!
Clicca qui sopra per firmare la petizione
Invito tutti, proprio tutti, a firmare la petizione per sostenere Jamendo, la piattaforma che fino a ora ha permesso di condividere musica con licenza Creative Commons e quindi di ascoltarla e scaricarla gratuitamente per uso non commerciale.
Ma Jamendo in questi anni è stato anche molto di più, si è rivelato luogo di espressione autentica e libera dai lacci e lacciuoli delle case discografiche, ha consentito a tanti artisti di essere conosciuti ed apprezzati per la reale qualità delle loro produzioni, ha dato anima ad amicizie e proficue ispirazioni contagiose…
Cosa sta accadendo? Pare che si trovi in grosse difficoltà economiche e che rischi la chiusura. Nei forum della comunità Jamendo, in questi giorni, c’è un interessante dibattito in corso per cercare di capire meglio la situazione e cosa eventualmente potremmo fare noi per salvare questa spazio; in attesa di ulteriori sviluppi che possano indirizzare meglio i nostri sforzi è stata elaborata una petizione, un piccolo primo passo per dimostrare il nostro interesse e la nostra preoccupazioni per le sorti di questo luogo caro a molti. Personalmente cerco di tenermi informata e se ci saranno novità le riporterò anche qui.
Intanto cerchiamo di dare un segnale, attraverso la nostra firma, a tutti gli artisti che hanno creduto in questo spazio, che ci hanno regalato, attraverso la loro musica momenti intensi, e che ora rischiano di veder sparire tutto il lavoro di anni. Facciamo loro sentire la nostra vicinanza.
Se volete dare una sbirciatina a Jamendo e magari leggere direttamente le ultime notizie andate su www.jamendo.com
Alternatale – proposte per un natale diverso
Via Rovereto,1 36030 COSTABISSARA(VI) ITALIA

ALTERNATALE il villaggio dei doni
ALTERNATALE il villaggio dei doni
Vicenza, Piazza Esedra-Campo Marzio, 5-8 e 12-13 DICEMBRE 2009
Tema generale della festa
La città di Vicenza si apre alla solidarietà: una festa all’insegna dell’economia solidale, della tutela dell’ambiente, della pace, dell’interculturalità, dello scambio fra le genti… Un’occasione di festa per ricordare ai nostri concittadini che è possibile regalarsi e regalare una opportunità di cittadinanza attiva e responsabile… anche a Natale.
Una vasta scelta di proposte per un consumo critico e consapevole, per regali insoliti e solidali, per festeggiare un altro natale.
Una festa di buone pratiche.
La caratteristica distintiva è una proposta di comportamenti concreti e percorribili da tutti per garantire al nostro pianeta un futuro di sostenibilità dal punto di vista sociale e ambientale.
In un momento in cui il dibattito sui temi della cooperazione, della salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e di una più equa distribuzione delle risorse si è esteso fino a toccare la sensibilità di un gran numero di cittadini, questa festa si pone l’obbiettivo di far conoscere le buone pratiche che già esistono, i comportamenti corretti che possono essere adottati, a partire dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica, dal riciclo e dal riuso, il turismo responsabile, la finanza etica, la mobilità sostenibile, il recupero di saperi e sapori caratteristici e locali, e dalla valorizzazione di relazioni cooperative a livello nazionale e internazionale.
Suggestione/filo rosso: il dono
Anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.
Dice l’antropologo Marcel Mauss (Saggio sul Dono): non sono solo gli oggetti a circolare, ma anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando cosi vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico.
Ecco allora che l’atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società.
Cosa si può trovare in Campo Marzo?
Area Mercato + Spettacoli/incontri/laboratori
Area Mercato
Aree tematiche/settori
Economia Solidale e Commercio Equo e Solidale; Cooperazione Internazionale; Produttori Bio Locali; Pace; Diritti Umani e Diritti dei bambini; Tutela dell’ambiente; Turismo responsabile; Finanza Etica; Mobilità Sostenibile;
Per tutte le associazioni di volontariato e di promozione sociale che propongono in vendita gadgets per auto-finanziamento: farsi certi che i gadgets proposti rispettino i criteri della festa (a carico dell’associazione il dimostrare come i prodotti proposti siano eco-compatibili, sostenibili, da filiera trasparente e garantita nel pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori).
Spettacoli/Incontri/Laboratori
Il Programma culturale di massima è stato stabilito dal comitato di gestione della festa e ha l’obiettivo di coinvolgere, utilizzando linguaggi diversi (musica, teatro, laboratori creativi) diversi target: bambini, ragazzi, famiglie, scuole.
Il coinvolgimento delle scuole avverrà anche attraverso la proposta alle classi di realizzare un festone natalizio con materiali poveri e di riciclo; tutti i festoni verranno poi appesi all’albero di natale (ponteggio o palo) situato al centro dell’area del mercatino.
La cucina
Sono proposti cibi e bevande rigorosamente in linea con il filo conduttore della festa, quindi provenienti da coltivazioni biologiche, del commercio equo-solidale, rigorosamente prive di o.g.m. e che garantiscano un ricavo equo per il produttore, inserendosi nel contempo nella tradizione culinaria vicentina.
Tutti i cibi sono preparati nella cucina dell’associazione organizzatrice e somministrati nella struttura di campo Marzo. Un giornata saranno proposti cibi etnici cucinati dalle associazioni di immigrati presenti nel territorio vicentino e collaboranti con l’Organizzazione.
Tricom: decisione finale
Ex-Galvanica Tricom PM di Tezze sul Brenta
24 Novembre 2009 ore 14:30 – Resa dei conti.

Dopo otto anni di attesa
Dopo molte udienze preliminari
Dopo molti incontri con la popolazione
Dopo innumerevoli volantinaggi e presidi
Dopo due respingimenti di altrettante richieste di archiviazione
Finalmente siamo alla resa dei conti, finalmente il giudice terrà una udienza dalla quale scaturirà una decisione definitiva che determinerà se procedere o meno con il rinvio a giudizio per fare chiarezza delle molte morti da tumore ai polmoni avvenute alla Ex-Galvanica di Tezze sul Brenta.
Il Comitato di difesa del diritto alla salute sarà ancora una volta presente con un presidio davanti al tribunale di Bassano e più che mai tale presidio saràsignificativo della tenacia con cui il comitato assieme ai famigliari delle vittime persegue il risultato più ovvio, è cioè l’inizio di un processo che faccia chiarezza e dia quindi giustizia alle vittime e ai loro famigliari.
Invitiamo tutti quanti per una massiccia e attenta presenza:
Martedì 24 Novembre ore 14:30
Davanti al tribunale di Bassano del Grappa
(Via Marinali)
Mandate le vostre adesioni all’indirizzo: Salute.Tezze@Libero.it
Oppure lasciate un commento al blog: SaluteTezze.Splinder.Com
Il comitato organizzatore:
Comitato di difesa del diritto alla salute nei luoghi di lavoro e della popolazione
di Tezze sul Brenta e Bassano del Grappa
iniziativa per la Palestina
Un convegno organizzato da PAX CHRISTI nel contesto della giornata ONU per i diritti del popolo palestinese
Clicca sull’immagine per ingrandire
Manifestazione per la Palestina
Firenze, sabato 14 novembre
Manifestazione per la Palestina e contro il Muro dell’apartheid
Uniti Contro l’Apartheid
Settima settimana contro il Muro dell’Apartheid in Palestina
9 – 16 Novembre 2009
La Comunità Palestinese in Toscana,
facendo proprio l’appello alla mobilitazione lanciato dai Movimenti di Base Palestinesi contro il Muro dell’Apartheid in Cisgiordania e a Gaza,
Indice una manifestazione a Firenze Sabato 14 novembre per :
Denunciare la politica di dominio e ghettizzazione adottata da Israele con il sistema del Muro che si propone di isolare il popolo palestinese, sia a Gaza che in Cisgiordania, e interrompere qualsiasi tipo di rapporto tra i palestinesi stessi all’interno della Linea verde,
Denunciare la repressione criminale del popolo che resiste lottando contro la costruzione di questo Muro, repressione che attualmente ha raggiunto livelli allarmanti di violenza e che viene applicata indiscriminatamente sia contro le comunità locali sia contro tutti coloro che – palestinesi, israeliani e internazionali – manifestano la loro resistenza pacifica contro la colonizzazione dei Territori Palestinesi.
Protestare contro l’assedio disumano di Gaza.
Continuare con la campagna BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) evidenziando le gravissime responsabilità delle aziende israeliane ed europee che sostengono il regime di apartheid e delle ditte che, costruendo il Muro, sono complici nell’assedio della Palestina.
Fare pressioni sulle istituzioni governative perché, coerentemente con quanto affermato dal Tribunale Internazionale di Giustizia dell’Aja, il 9 luglio 2004, pretendano da Israele che il Muro venga abbattuto, i palestinesi risarciti dei danni subiti e l’assedio della Cisgiordania e di Gaza abbia fine.
Manifestare solidarietà con il popolo palestinese come associazioni di base e realtà sociali e politiche della regione.
MANIFESTAZIONE CON CORTEO
Sabato 14 novembre
Concentramento ore 15.30 in Piazza della Repubblica
Comunità Palestinese in Toscana
Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, Cpa Firenze sud, PCL Toscana,
Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche, Comitato Pistoiese per la Palestina, Fermiamo la Guerra Comitato Firenze, Circolo Ferrovieri PRC, Statunitensi contro la guerra (Firenze), PRC Regionale, gruppo BDS per la Palestina Pisa, Attac Chianti Valdelsa, Sinistra Unita e Plurale di Firenze, gruppo anarchico kronstadt di pisa e Volterra, Comunità Islamica di Firenze, Rete Comunisti di Pisa, Circolo Agorà Pisa
Mail: forumpalestina@libero.it
Sito: http://www.forumpalestina.org
Riapre il processo alla Tricom
Marcia mondiale per la pace
A circa metà del suo percorso la Marcia Mondiale percorrerà finalmente l’Italia dal 7 al 12 Novembre.

*VICENZA, DOMENICA 8 Novembre*
A Vicenza, l’8 novembre, grande tappa del ramo balcanico della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. In una delle città italiane ormai simbolo di iniziative per la Nonviolenza, i marciatori troveranno ad accoglierli una serie di iniziative tra cui la suggestiva manifestazione “sette raggi disarmanti” organizzata dal gruppo vicentino della Marcia in collaborazione con il tavolo di consultazione SiAmo Vicenza e con la Casa per la Pace.
L’appuntamento è a Campo Marzo (di fronte alla stazione ferroviaria) alle ore 13. La suggestiva coreografia vedrà sette distinte catene umane colorate ognuna con i colori della Pace spiegarsi a piedi, nel flusso ordinario della vita urbana e senza interrompere il traffico, fino a raggiungere sette precisi luoghi cittadini in cui raccogliere un oggetto-simbolo di guerra. Gli oggetti saranno passati di mano in mano lungo le catene di manifestanti fino a tornare a Campo Marzo. Da qui le file, unite assieme in una grande bandiera umana, saliranno verso Monte Berico dove i sette oggetti saranno convertiti e fusi in un unico simbolo di Pace.
I marciatori sono solo il simbolo della marcia, ma chiunque è chiamato a percorrere concretamente un pezzo di strada con loro per sostenere il grande messaggio di Pace che porteranno attraverso il mondo. Appositi servizi pullman saranno predisposti da Milano, Brescia e Torino, per dare questa opportunità a più gente possibile.
Per qualunque informazione sull’organizzazione, è possibile consultare http://www.marciamondiale.org/marciaconnoi/ o scrivere a marcia@marciamondiale.org
Il massacro del Grappa
“Venerdi 18 settembre 2009 alle 20.30 in saletta Angarano a Bassano del Grappa si terrà la presentazione del libro “Il massacro del Grappa” della storica della Resistenza Sonia Residori seguita da un dibattito sul significato e sui valori della lotta partigiana e sui continui tentativi di revisionismo a cui assistiamo in questo periodo.
L’ O.S.A. (Operai, Studenti Autorganizzati) invitano l’ANPI di Bassano a prendere parte alla serata (anche con interventi).
O.S.A. Bassano del Grappa”
–
Presidente A.N.P.I. Bassano
Giuseppe Pettenuzzo
Via A. Marzarotto, 11
36061 Bassano del Grappa (VI)
a.n.p.i.bassano@gmail.com
0424504362
3297454905
Manifestazione contro la superstrada
VENERDI’ 18 SETTEMBRE PRESSO LA SEDE DELLA COMUNITA’ MONTANA DEL BRENTA ALLE ORE 16,30, SARA’ PRESENTE L’ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI, IL SIGNOR CHISSO, CHE TERRA’ UN INCONTRO CON I SINDACI DELLA VALLATA COINVOLTI NEL PROGETTO DELLA SUPERSTRADA VALSUGANA.
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE CONTRO QUESTO FOLLE PROGETTO E PER RIVENDICARE IL DIRITTO DI ESSERE CITTADINI E NON SUDDITI. TROVIAMOCI IN TANTI DAVANTI LA SEDE DELLA COMUNITA’ MONTANA PER ESPRIMERE IL NOSTRO DISSENSO.
Oggi sciopero contro il DDL Alfano


Per aderire all’appello contro il DDL che imbavaglia la rete internet italiana e per avere utriori informazioni vai sul sito
giornata di silenzio per la libertà di informazione in rete
Il decreto Alfano propone una serie di norme estrememente restrittive che chiaramente hanno come finalità politica quella di impedire la libera circolazione delle informazioni e del sapere in rete. Tutti noi fruitori o scrittori di blog e siti sappiamo quanto essi siano importanti per poter accedere a notizie e riflessioni che vadano oltre la stampa preconfezionata ed allineata. Sappiamo inoltre che la responsabilità di ciò che viene pubblicato è già ben definita dalla legislazione corrente e quindi queste ulteriori proposte restrittive possono solamente essere lette come un grave attacco alla libertà di informazione. Per questo invito ad aderire alla giornata di silenzio proposta per il 14 luglio. Per avere maggiori informazioni e per aderire potete visitare il seguente network condiviso http://dirittoallarete.ning.com/

Per il 13 luglio si sta organizzando una serata imbavagliata a Roma…
Vicenza: prove generali per il G8?
Sono in vacanza, ma il pomeriggio di ieri è stato un susseguirsi di messaggi ricevuti ed inviati nel tentativo di capire cosa stava accadendo a Vicenza durante il corteo contro la base USA…
A sera finalmente sono riuscita a vedere un telegiornale, che con la solita parziale e furbesca omissione di informazioni degne di tal nome mi ha solamente innervosito…e poi a cercare informazioni in rete.
Per chi volesse avvicinarsi a quanto è realmente accaduto consiglio ovviamente di andare a visitare il sito del comitato No dal Molin al seguente indirizzo:
Nel sito trovate anche una lettera di Noam Chomsky proprio in merito alla coraggiosa esperienza del comitato No dal Molin.
Qui invece un video che mostra Vicenza sotto assedio.
SOS Gaza – da Forum Palestina
S.O.S. GAZA CONTINUA: UNA T.A.C. PER L’OSPEDALE AL AWDA
L’embargo internazionale e le ripetute aggressioni israeliane contro la Striscia di Gaza hanno portato al collasso le già provate infrastrutture di uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Le strutture sanitarie ed ospedaliere non sono state risparmiate né dall’embargo, né dai bombardamenti.
Nel corso dell’operazione “Piombo fuso”, i criminali di guerra sionisti hanno ripetutamente colpito ospedali ed ambulanze, ed ora il perdurare dell’embargo non fa che aggravare una situazione già drammatica.
All’inizio di marzo, una delegazione del Forum Palestina è riuscita a rompere l’embargo ed a consegnare alla Direzione dell’ospedale Al-Awda di Gaza i 21.300 euro raccolti da una sottoscrizione popolare nelle settimane precedenti, mentre un’èquipe di medici, psicologi ed infermieri prendeva servizio presso lo stesso ospedale, dove ha lavorato insieme ai colleghi palestinesi per settimane. Si è trattato di un’iniziativa importantissima, di cui tutti gli amici della resistenza palestinese sono legittimamente orgogliosi, ma che non può e non deve restare un episodio.
Insieme alla Direzione dell’ospedale Al Awda, abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sottoscrizione S.O.S. GAZA, finalizzandola ad un obiettivo ambizioso: dotare l’ospedale di una macchina per la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.), uno strumento indispensabile per la diagnostica, di cui il milione e mezzo di Palestinesi della Striscia sono sprovvisti, perché la sola macchina esistente è fuori uso ormai da tempo.
In questa campagna, non saremo soli: insieme a noi, coordinati direttamente dall’ospedale Al Awda, collaboreranno associazioni e comitati di solidarietà europei, statunitensi ed arabi, in quella che possiamo definire senza retorica una grande iniziativa di solidarietà internazionalista.
Per questo motivo, rilanciamo a tutte e tutti l’appello a sottoscrivere sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale S.O.S. Gaza. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002.
Lo abbiamo promesso, e le cose che diciamo, di solito le facciamo: torneremo presto a Gaza, e non lo faremo a mani vuote.
Appello di solidarietà con i lavoratori della Tricom
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE E ALLA SOLIDARIETA’
La procura di Bassano del Grappa richiede nuovamente l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte dei lavoratori alla Tricom/Galvanica PM di Tezze sul Brenta (VI)
Operai bruciati o stritolati nei luoghi di lavoro, privi di sistemi di sicurezza o consumati da malattie professionali dopo aver respirato, per anni, cromo esavalente, piombo, amianto, cianuri, cvm….
Nel nostro paese la strage di lavoratori è senza fine.
Infinita è anche l’ingiustizia che pesa sulle famiglie di chi è morto o si è gravemente ammalato.
Processi con tempi interminabili, che si concludono con provocatorie prescrizioni, con indennizzi in denaro per ottenere il ritiro delle parti civili, con rimpalli e rinvii burocratici, omissioni……
La giustizia per i morti di lavoro in Italia è assente!
A Bassano del Grappa è anche peggio. La via più sicura per non concludere niente è la più semplice e brutale: archiviazione! Ed è così che il PM Parolin, titolare dell’inchiesta sulla Tricom/Galvanica PM di Tezze sul Brenta, vorrebbe chiudere la vicenda, apertasi con la denuncia dei parenti di alcuni operai, morti per aver respirato, lavorando, le esalazioni di sostanze altamente cancerogene, quali cromo esavalente, nikel, piombo, cianuri, tutte sostanze usate nel processo produttivo. Senza sicurezze di alcun tipo, aspiratori, controlli…
Gli elementi per il rinvio a giudizio dei responsabili (titolari e dirigenti) sono certi: confermati dal Corpo Forestale dello Stato presso la stessa procura, dai tecnici ARPAV, dai medici legali, docenti universitari e ricercatori, dagli stessi operai ancora in vita e dai famigliari.
Eppure la procura di Bassano richiede una archiviazione che è indegna ed inaccettabile.
Noi pensiamo che la salute e la vita umana siano il bene più prezioso e che compito della giustizia in una società civile sia l’accertamento della verità e delle relative responsabilità per ogni morte dovuta a cause non naturali.
Con questa convinzione, come Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio, assieme ad alcuni familiari dei lavoratori deceduti lanciamo questo appello alla mobilitazione e alla solidarietà nei confronti di chi per anni ha vissuto da solo e nel silenzio questa tragedia.
SABATO 14 MARZO, MANIFESTAZIONE PUBBLICA-CORTEO
partenza ore 15.30 da Piazza Garibaldi, Bassano
VENERDI’ 6 MARZO, ASSEMBLEA PUBBLICA
ore 21 sala Bellavitis, via Beata Giovanna, Bassano
Queste iniziative devono ribadire il diritto alla salute nei luoghi di lavoro, ridare dignità e giustizia agli operai che sono morti per il proprio salario, smascherare chi accumula profitti sulla pelle di chi lavora.
I morti di lavoro non sono una fatalità, ma il costo pagato dagli operai al profitto dei padroni.
CHIEDIAMO L’ADESIONE COLLETTIVA E/O INDIVIDUALE A QUESTO APPELLO E SOPRATTUTTO LA PARTECIPAZIONE E IL SOSTEGNO A QUESTE INIZIATIVE.
L’adesione va inviata a: Salute.Tezze@Libero.it
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Tezze sul Br. e Bassano del Gr.
La pulizia etnica della Palestina
Segnalo un’interessante iniziativa… a cui io non ptrò partecipare
Venerdì 6 Marzo
presso i Chiostri di Santa Corona a Vicenza
verrà presentato l’opera dello storico israeliano Ilan Pappe
“La pulizia etnica della Palestina”
pubblicato in italiano da Fazi editore nel 2008.
L’autore, nato ad Haifa da genitori sfuggiti alla persecuzione nazista, è uno studioso appartenente alla corrente dei New Historians israeliani.Ha studiato a lungo la documentazione relativa alla nascita dello stato di Israele, compresi gli archivi militari desecretati nel 1998 ed insegna attualmente all’università di Exeter, in Inghilterra.
Elisabetta Bartuli, dell’Università di Venezia , introdurrà i relatori:
Alfredo Tradardi, curatore del libro
Giorgio Frankel, giornalista che collabora con il Sole 24 0re.
Il libro è un’opera di grande importanza per conoscere aspetti poco noti del conflitto israelo-palestinese, uno dei nodi irrisolti più complessi della storia attuale.
Come sostiene il Times, in una sua recensione “La pulizia etnica della Palestina è assolutamente da leggere perchè ha anche una natura elegiaca, persino sentimentale,
quando parla delle vite perdute, cancellate, degli arabi palestinesi”.







