Via Rovereto,1 36030 COSTABISSARA(VI) ITALIA

Vicenza, Piazza Esedra-Campo Marzio, 5-8 e 12-13 DICEMBRE 2009
Tema generale della festa
La città di Vicenza si apre alla solidarietà: una festa all’insegna dell’economia solidale, della tutela dell’ambiente, della pace, dell’interculturalità, dello scambio fra le genti… Un’occasione di festa per ricordare ai nostri concittadini che è possibile regalarsi e regalare una opportunità di cittadinanza attiva e responsabile… anche a Natale.
Una vasta scelta di proposte per un consumo critico e consapevole, per regali insoliti e solidali, per festeggiare un altro natale.
Una festa di buone pratiche.
La caratteristica distintiva è una proposta di comportamenti concreti e percorribili da tutti per garantire al nostro pianeta un futuro di sostenibilità dal punto di vista sociale e ambientale.
In un momento in cui il dibattito sui temi della cooperazione, della salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e di una più equa distribuzione delle risorse si è esteso fino a toccare la sensibilità di un gran numero di cittadini, questa festa si pone l’obbiettivo di far conoscere le buone pratiche che già esistono, i comportamenti corretti che possono essere adottati, a partire dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica, dal riciclo e dal riuso, il turismo responsabile, la finanza etica, la mobilità sostenibile, il recupero di saperi e sapori caratteristici e locali, e dalla valorizzazione di relazioni cooperative a livello nazionale e internazionale.
Suggestione/filo rosso: il dono
Anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.
Dice l’antropologo Marcel Mauss (Saggio sul Dono): non sono solo gli oggetti a circolare, ma anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando cosi vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico.
Ecco allora che l’atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società.
Cosa si può trovare in Campo Marzo?
Area Mercato + Spettacoli/incontri/laboratori
Area Mercato
Aree tematiche/settori
Economia Solidale e Commercio Equo e Solidale; Cooperazione Internazionale; Produttori Bio Locali; Pace; Diritti Umani e Diritti dei bambini; Tutela dell’ambiente; Turismo responsabile; Finanza Etica; Mobilità Sostenibile;
Per tutte le associazioni di volontariato e di promozione sociale che propongono in vendita gadgets per auto-finanziamento: farsi certi che i gadgets proposti rispettino i criteri della festa (a carico dell’associazione il dimostrare come i prodotti proposti siano eco-compatibili, sostenibili, da filiera trasparente e garantita nel pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori).
Spettacoli/Incontri/Laboratori
Il Programma culturale di massima è stato stabilito dal comitato di gestione della festa e ha l’obiettivo di coinvolgere, utilizzando linguaggi diversi (musica, teatro, laboratori creativi) diversi target: bambini, ragazzi, famiglie, scuole.
Il coinvolgimento delle scuole avverrà anche attraverso la proposta alle classi di realizzare un festone natalizio con materiali poveri e di riciclo; tutti i festoni verranno poi appesi all’albero di natale (ponteggio o palo) situato al centro dell’area del mercatino.
La cucina
Sono proposti cibi e bevande rigorosamente in linea con il filo conduttore della festa, quindi provenienti da coltivazioni biologiche, del commercio equo-solidale, rigorosamente prive di o.g.m. e che garantiscano un ricavo equo per il produttore, inserendosi nel contempo nella tradizione culinaria vicentina.
Tutti i cibi sono preparati nella cucina dell’associazione organizzatrice e somministrati nella struttura di campo Marzo. Un giornata saranno proposti cibi etnici cucinati dalle associazioni di immigrati presenti nel territorio vicentino e collaboranti con l’Organizzazione.