"We do not see the things as they are, we see the things as WE are." Anais Nin

Ultima

hurt song – and i love it


buongiorno


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Lento si muove il pulviscolo d’oro

suggerendo il mattino

e noi

addormentati

tra nuvole di voci di un orizzonte lontano.

 

balance


imparare a respirare quando mi togli il respiro

non troppo a fondo

non troppo a fondo

rischierei di sentire le schegge

che di te porto dentro

 

imparare a respirare quando mi togli il respiro

sino in fondo

sino alla fine

e riemergere sorridendo

scompigliata di noi

 

hypnosis 1


flower flow her


Amo stare nei miei luoghi accarezzata dalle tue esplorazioni sonore,

muovermi leggera per non disturbare

ed essere gatta silenziosa nel tuo mondo in divenire.

Copertina fresca ed atmosfera profumata per questo nuovo brano di Creix.

Free streaming, ma se per un attimo siete stati rapiti ricordo che è sempre possibile dire grazie per il breve viaggio musicale acquistando il biglietto al prezzo di un caffè.

Notes for an Epilogue / Tamas Dezso


Originally posted on WeWasteTime:

Tamas_Dezso_Epilogue_Dump Dump – West Romania, 2012

Tamas_Dezso_Epilogue_scrap collectorMetal Scrap Collector – Hunedoara, West Romania, 2011

Tamas_Dezso_Epilogue_mineThe Petrila Mine – Petrila, South Romania, 2013

Tamas_Dezso_Epilogue_floodThe Flooded Village of Geamana – Central Romania, 2011

Tamas_Dezso_Epilogue_factorySodium Factory – Central Romania, 2012

Tamas_Dezso_Epilogue_farm houseFarmhouse – West Romania, 2011

Tamas_Dezso_Epilogue_sheep farmSheep farm – West Romania, 2011

Tamas_Dezso_Epilogue_prison darkroomThe Dark Room at Sighetu Marmației Prison – North Romania, 2012

Tamas_Dezso_Epilogue_roadshopRoadside shop – West Romania, 2012

RomaniaCiprian, the Bear Dancer – Salatruc, East Romania, 2013

Tamas_Dezso_Epilogue_anastasiaAnastasia – Livada, North West Romania, 2012

Selection of images from the ongoing documentary project on the changing notions of Eastern European identity, titled Notes for an Epilogue, by Hungarian photographer Tamas Dezso.

View original

yes, please


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“You don’t need another human being to make your life complete, but let’s be honest. Having your wounds kissed by someone who doesn’t see them as disasters in your soul but cracks to put their love into is the most calming thing in this world.”

Emery Allen

confini 2 – vuoto


Vuoto

vuoto-Nakajima-2013
vuoto-Nakajima-2013

siamo nell’aria

suono di anime

che come unica onda

si compone di te

si compone di me

 

cos’è questo silenzio?

che cosa questo vuoto?

 

pur se pieni di distanza

di periodi sbagliati

di ampiezze folli

siamo noi

amore

siamo ancora noi

 

confini 1 – derma


derma

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Se dovessi pensare a te,

come ad un luogo della mia carne

saresti quel confine sensibile

che respira l’energia,

quel spazio che tutto avvolge

e attraverso cui tutto passa,

saresti la linea ondulata

della dolcezza e del piacere

e il doloroso luogo dell’assenza.

 

Video

memories 3


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